oliveMirabile come ciclicamente i poeti della letteratura italiana ricercavano il contatto con la natura, innalzando gli aspetti della vita rurale rispetto a quella cittadina. Se non si vive in campagna, tutto questo non lo si può riuscire a comprendere. Eppure adesso che mi trovo qui, nella mia di campagna, a raccogliere le olive del mio giardino, tutto mi sembra incantato. La pace e la quiete si impossessano di me mentre svanisce quell'inquietudine che solitamente mi percuote in modo sordido e il tempo è come se si fermasse. Il vedere le olive scivolare tra le mie mani e scoprirne sempre di nuove al cambiare delle angolazioni mentre i raggi del sole filtrano i rami facendo luccicare le foglioline, mi dona un senso di completezza tale da non riuscire più a pensare a niente. Tutto sembra improvvisamente chiaro e la voglia di evasione si dissolve nel nulla. Questo amore che sgorga nei confronti della terra è come una sorgente fresca e inesauribile, da cui poter attingere senza timore. I ricordi più belli si mescolano a speranze future per sorgere in un sorriso lieto, baciato dall'aria frizzantina.

posted by Margheritafree @ 11:58 - lunedì, 13 ottobre 2008
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Argomento: L'uomo e la donna ideale.

Le donne
: dunque vediamo... ah, si... deve avere delle belle mani... e anche un bel culo (che lo pensiamo tutte, ma lo dicono solo le più sfrontate)... poi deve essere sensibile, attento a tutti i miei problemi, deve sapermi ascoltare e anche mandarmi a quel paese quando serve... ma soprattutto deve farmi ridere!

Gli uomini: chiaro e semplice! deve saper cucinare, deve saper stare al suo posto, deve essere intelligente al punto da star zitta il più a lungo possibile, non deve avere malanni che impediscano di fare sesso abitualmente, deve essere bella ma non troppo provocante (che non ci debba essere occasione di dover fare a botte per locali) e deve alleviare le mie preoccupazioni facendomi rilassare.

Consuetudini: L'uomo e la donna nella realtà.

Le donne: a) con le amiche si atteggiano a superfemministe senza pietà... con gli uomini fingono di saper cucinare da una vita, anche se non hanno ancora ben capito come si accendono i fornelli e appena il giorno prima hanno comprato un solo libro di cucina-base per tentare di accontentarli il più possibile mettendoci più impegno che nel depilarsi le gambe;
b) Nei locali civettano come se non vedessero l'ora di "darla via" e quando l'uomo si avvicina scappano a mò di "vade retro satana" per poi spogliarsi come tante vacche in calore davanti una webcam (ci stanno poi quelle che non li guardano nemmeno con gli occhi bassi gli uomini, ma gliela darebbero volentieri se solo ci provassero);
c) se ridono con un uomo, sebbene dicono sia la cosa più importante, finisce che non ci vanno mai a letto...vanno invece col primo che capita (poco impegnativo e più animalesco che tenero).


Gli uomini:
a) lei cucinerà anche benissimo, ma mai bene quanto la mamma;
b) nei locali sanno che la donna non gliela darà, quindi sono timidi e impacciati e riversano tutti i loro desideri sulle chat, dove è più facile e meno inibitorio farsi avanti e provarci in modo anche spinto... per poi passare all'attacco quando pensano che la preda sia quasi cotta. Si spacciano per gente divertente, sensibile, interessante e  soprattutto interessati ad una relazione seria (nel 99% dei casi sono tutte cazzate, l'1% di dubbio lo lascio a coloro che vogliono disperatamente crederci);
c) Fingono: fingono di non sapere del libro di cucina; fingono che non importi l'aspetto fisico della ragazza ma in realtà se ha un brufolo troppo visibile o qualche chilo di troppo o un look fuori moda, non la guardano nemmeno & fingono di ascoltarla mentre ciarla, ciarla, ciarla e intanto pensano (si ok, ma quando scopiamo?);
d) quella volta che la donna li fa ridere, si spaventano perchè capiscono che ha un cervello e anche senso dell'umorismo, quindi quella per loro sarà sempre e soltanto un'amica.


Al di là della falsa demagogia in cui si può dire tutto e criticare tutto, questo appena esposto è un punto di vista (ammetto anche un po provocatorio) su come vanno le cose in generale nei rapporti tra uomo e donna. Condivisibile o meno, son sicura che chiunque lo legga si possa ritrovare (o si possa esser ritrovato in passato) almeno in uno dei punti sopra elencati.

Essendo una donna, ho un'idea più o meno chiara di come funziona il miscuglio di tutti questi elementi nel mio rapporto ipotetico con un uomo. Ma mi chiedo: CHE COSA VOGLIONO DAVVERO GLI UOMINI DALLE DONNE??? E quanto conta il senso dell'umorismo in una donna?

donna
Al vostro buon cuore la risposta schietta e sincera...o se volete, potete dirmi anche che è un mix di tutto un po (che lo so già e se volevo sentirmi rispondere questo, non avrei scritto il post ).

Buona giornata a tutti voi!
posted by Margheritafree @ 12:55 - martedì, 07 ottobre 2008
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Quando ti trovi a pochi passi dalla laurea, non vedi l'ora di finire...ma ogni passo ti sembra infinito, pesante. Datemi un punto d'appoggio e vi solleverò il mondo...beh: a due passi dalla laurea questo punto d'appoggio sembra voler cedere!
Allora ti impegni, ma la mente sta per i fatti suoi...e mentre cerchi di imparare Pascoli, D'Annunzio e Gadda, i tuoi neuroni giocano a freccette sulle sinapsi per isolarsi e chiudersi ermeticamente in un buio pesto.
Ecco: è così che mi sentivo!
Poi ci sono colori che confidano in te e che non vuoi deludere...Il sostegno degli amici è qualcosa che non ha prezzo! Il motivo principale che mi fa entrare in crisi ad ogni esame è la mia dannata insicurezza. Faccio qualcosa, ma non ho fiducia in me e anche mentre la faccio penso di non farcela e che comunque non possa riuscire a farla bene. Odio questo aspetto di me stessa che mi ha impedito tanto e che ancora non sono riuscita ad eliminare. Ma allo stesso tempo amo e ringrazio infinitamente tutti coloro che in queste ultime settimane mi sono stati vicini e che mi hanno aiutata a crederci, o quanto meno a provarci anche senza crederci.
Ieri ho affrontato il mio penultimo esame...un esame molto pesante che cerco di studiare da anni e non trovo mai il coraggio di presentarmi e sedermi davanti il prof.: La letteratura italiana!
Oltre la pesantezza dell'esame, il timore forte era il non potermi laureare a marzo e quindi dover far ripagare le tasse al mio papino!.....AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!
Così decido di affrontare le mie paure e mi metto sotto senza nemmeno troppa convinzione...Studio fino alle 5 del mattino, fino a quando la mia vista si appanna suggerendomi di andare a letto. Punto 2 svegli: una alle 7.00 e l'altra alle 7.15. L'esame è alle 8.30 e mi devo assolutamente presentare! Beh, ovviamente sento le sveglie e le spengo, pensando "adesso mi alzo". Ebbene, quest'unico pensiero è durato fino alle 8.50...quando ho cominciato a sognare di far tardi a un esame. Apro gli occhi di scatto, guardo l'ora e mi precipito in strada con gli occhi ancora chiusi e non sicura dell'aspetto poco rassicurante della mia faccia in quel momento. Indosso la mia maglietta porta fortuna e scappo all'università sperando di avere il tempo di ripassare qualcosa...macchè! Fortunatamente mi accettano lo statino e mi chiamano dopo 10 minuti! Inutile dire che l'esame non è andato benissimo...c'avevo ancora le pecorelle che mi pascolavano in testa! Comunque il Culo vuole che mi interroghi un assistente fantastico che decide di darmi una possibilità e prendo l'esame! Il voto non era quello che speravo, però me lo sono portata a casa!
Molto triste all'inizio per la magra figura, ho cominciato a realizzare nel corso della giornata che mi mancava soltanto l'ultima materia, che avrei potuto cominciare a lavorare alla tesi con la mente più serena e che adesso molto sicuramente le tasse non dovrà ripagarle il mio papà!
Una scoperta eccitante al punto che ha continuato a scorrermi adrenalina nel corpo fino alle 4 del mattino e non sono nemmeno riuscita a fermarmi un attimo! Mi sentivo strana, a un passo dalla laurea...TUTTO SEMBRA PIù LEGGERO ADESSO, PIù FATTIBILE...e penso che ce la posso fare!
Io voglio ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicini e che hanno pregato per me in queste ultime settimane, perchè il sostegno che ho ricevuto ha fatto sì che trovassi il coraggio di sedermi e in qualche modo di farcela.


P.S.: Si vede che sono felice??????


-1!

 
posted by Margheritafree @ 11:48 - martedì, 30 settembre 2008
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